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Glera – Prosecco

Data: aprile 15, 2012

Il primo documento che ne riporta il nome risale al 1773 in cui Villafranchi nomina questo vitigno tra quelli coltivati nella zona di Conegliano. Il più produttivo è il Prosecco tondo che ha sostituito progressivamente nel passato l’originario Prosecco dall’acino lungo e di maggiore qualità. Esistono diversi biotipi che, da quanto emerso (Calò et all., 1999), sarebbero riconducibili a due distinti vitigni e chiamati Prosecco tondo e Prosecco lungo. Prediligono terreni non troppo asciutti, zone senza sbalzi di temperatura in primavera. La forma di allevamento che più si addice a questo vitigno è a Sylvoz o controspalliera; particolarmente vigorosa necessita di potature corte e che devono esssere ripetute nel periodo estivo.

Caratteristiche chimiche dell’uva.
Zuccheri: 16.0-18 °Babo
pH:           3.2-3.3 g/l
Acidita:    7.5-9.0 mg/kg

Da queste uve si ottengono vini di color giallo paglierino più o meno intenso, fresco, dai sentori fruttati e floreali. Per la sua acidità si presta in particolar modo alla spumantizzazione con il metodo Charmat

 

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